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Billiards Club

12/17/2017 1165


L’emozione più bella, Desio!

Era l’Ottobre dello scorso anno quando per la prima volta abbiamo fatto visita al Billiards Club. Ad accoglierci c era Mariangela,con il suo taglio di capelli decisamente Punk, insieme al padre.

Eravamo in procinto di iniziare la nuova avventura che ci avrebbe portato, per il gran finale, a Torino. 

Tra dubbi, paure e novità iniziava così la nuova stagione 2016/2017.
La sala è collocata in un Comune della Brianza , precisamente a Desio, a pochi minuti da Monza, ed è stata voluta fortemente da Luigi Minardi, fratello di Mariangela. 

Ci chiedevamo chi fosse Luigi, le cui foto fanno da sfondo all’intera struttura, finché il padre, con voce commossa, ci ha raccontato la sua storia.
Le giornate lavorative proseguono senza sosta e tra una risata, un problema tecnico e tanta stanchezza ci apprestavamo a prepare il nostro materiale per far rientro a casa. Pronti per tornare al mare. Pronti per tornare nei nostri uffici.

Quando qualcosa ha improvvisamente catturato la nostra attenzione in sala premiazioni. 

Quello che ci attendeva sarebbe diventato il momento più bello ed emozionante di tutta la stagione. E di tutte quelle precedenti a cui abbiamo assistito. E siamo sicuri resterà tale anche dopo la kermesse finale in Piemonte. Non ce ne vogliano gli altri ma quello che ci portiamo dietro durante i nostri viaggi sono le emozioni. E quella sera a Desio c’erano alcune sensazioni che ti trasportavano. 

Non siamo soliti partecipare alla consegna dei premi ma abbiamo deciso di assistere ugualmente perché si respirava un clima diverso. Diverso dai visi allegri dei vincenti e dai volti duri di chi è stato sconfitto.

In una sala gremita, al centro, con gli occhi lucidi, c’erano Mariangela e l’intera famiglia Minardi. Non abbiamo assistito ad una premiazione, abbiamo preso parte ad un’emozionante ricordo di una persona che oggi, purtroppo, non è più tra di noi. Luigi Minardi.

Lo stress, la frenesia e la rabbia accumulati durante i giorni di diretta vengo spazzati via di fronte ad una bambina che, con gli occhi pieni di lacrime, e con la voce commossa, premiava gli atleti giunti in Finale. 

Perché lo Sport, la lettera maiuscola è voluta, è soprattutto questo. Lo Sport è emozione. E, ad oggi, non abbiamo memoria di emozione più grande di quel Lunedì vissuto insieme alla famiglia Minardi.

Grazie!

Team Betitaly

Video Sale Biliardo

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